mercoledì 27 luglio 2011

Le 100 cose che amo (CaT Mammafelice)

Questa tappa della Caccia al Tesoro di Mammafelice mi piace un sacco!!
La consegna e': "fate l’elenco delle 100 cose che più amate al mondo. Una lista in divenire, una lista che non completerete oggi, nè questa settimana, ma con il tempo. Ma almeno iniziatela, e almeno scrivete le prime 10 cose importanti che amate, che non dovete dimenticare, che vi aiutano nel percorso verso la felicità."


Io adoro le liste e questa poi mi piace in modo particolare. Tanto che ho deciso di iniziarla qui e poi di fare una pagina apposita sul blog, in modo da poterla aggiornare, aggiungendo le cose mano a mano che mi vengono in mente o che magari i miei gusti cambiano e qualcosa non mi piace piu'.

Le prime 10 cose che mi sono venute in mente (senza nessuna pretesa che siano le 10 piu' importanti anche se un po' secondo me lo sono):

  1. Stare abbracciata a mio marito, guardarci negli occhi, sorriderci, le sue carezze..
  2. Il profumo dei gelsomini e della lavanda
  3. Accarezzare un gatto, tenerlo in grembo mentre fa le fusa e “fa la pasta”
  4. Il sorriso di un bambino
  5. Viaggiare, ovunque e con qualsiasi mezzo: scoprire luoghi, natura, persone, bellezza, sapori, idee, usi, lingue...
  6. Scattare foto di viaggio
  7. Mangiare la Nutella con le dita (ma anche in qualsiasi altro modo!)
  8. I ricordi della mia infanzia, con il nonno che mi insegnava a giocare a carte, la nonna che preparava gli gnocchi, una zia che mi faceva i vestitini a maglia e l’altra che mi insegnava a leggere; con l’uva e i fichi cresciuti nel nostro giardino e le corse in bicicletta fino a dove crescevano le more piu’ dolci che io abbia mai mangiato
  9. Leggere un romanzo e immergermi completamente nel mondo che viene raccontato
  10. La brezza estiva mentre sono seduta all’ombra in un giardino
  
Ora la lista continua qui.... :-)

CaT di Mammafelice: la felicita' va condivisa


Ultimamente sto dedicando poco tempo a questo blog, ma la cosa non mi dispiace poi tanto.

Le sere sono passate veloci tra cene in compagnia, libri coinvolgenti, tempo per noi due, preparazione del viaggio, relax. In ufficio sono abbastanza piena per cui non mi riesce di dedicarmi alla riflessione, al massimo leggo qualche forum e blog e scrivo qualche veloce commento. Vediamo se oggi riesco a prendermi mezz’oretta, perche’ la Caccia al Tesoro di Mammafelice mi piace un sacco e sono rimasta un po’ indietro. In teoria sarebbe il momento della quarta tappa ma io non ho ancora partecipato alla terza :-P 

La terza tappa parlava della felicita’ condivisa.
“La tappa di oggi è un post-it per ricordarci che vivere insieme è la chiave della Felicità. Scrivete la lettera che non avete ancora scritto; fate la telefonata che avete rimandato; dite il ‘ti amo’ che non avete avuto il coraggio di dire, date l’abbraccio che non avete ancora osato dare.”

La mia felicita’ e’ sicuramente legata a doppio filo al mio grandissimo amore, M., mio marito, l’unico uomo che ho mai davvero amato, il mio tesoro immenso. A lui pero’ “ti amo” lo dico ogni momento, ogni minuto che passiamo assieme e anche quando non stiamo assieme, tra mail e messaggini vari. 

Forse dovrei scrivere questa lettera a qualcun altro, qualcuno con cui mi riesce difficile parlare di queste cose semplicemente perche’ non l’abbiamo mai fatto: i miei genitori. C’e’ sempre stata una sorta di pudore nel dire “ti voglio bene”  a casa mia. Abbracci e baci si’, quelli tanti. Ma esprimere a parole i sentimenti e’ sempre stato evitato. Sara’ per reazione a questa scarsa abitudine che quando invece mi capita di parlare a cuore aperto, persino di cose belle, mi escono le lacrime dagli occhi senza che io riesca a fermarle? Chissa’. 

Comunque questa lettera la scrivo a voi, cari mamma e papa’, che mi avete sempre dato tutto il vostro amore senza chiedere nulla in cambio, che mi avete cresciuta in una famiglia allargata e affettuosa, che mi avete viziato concedendomi perfino cose che non avevo nemmeno fatto in tempo a chiedere ma allo stesso tempo quando era no, era no. Che mi avete regalato un’infanzia felice in mezzo alla natura e alle cose buone ”di una volta”, che mi avete instillato la passione per i viaggi e la scoperta, che mi avete sempre sostenuto in tutto quello che facevo, che vi siete sempre fidati di me, che mi avete permesso di crescere senza tenermi sotto una campana di vetro ma allo stesso tempo mi avete fatto sempre sentire che eravate li’ per me se ne avevo bisogno. La mia felicita' presente non e' che una conseguenza della serenita' che mi avete dato. 
Anche se siamo lontani vi sento sempre vicini. Anche se ci sentiamo relativamente poco (e davvero non sento il bisogno di chiamarvi tutti i giorni). Vi voglio tanto bene.

martedì 12 luglio 2011

CaT di Mammafelice: il tempo per...

Siamo arrivati alla seconda tappa della CaT di Mammafelice. Stavolta si parla di tempo, il tempo che dedichiamo a noi stesse, a quello che vogliamo fare davvero.
Al contrario di molte altre partecipanti io non ho figli, e questo sicuramente mi avvantaggia, ma ho anche un lavoro a tempo pieno e un sacco di interessi che cerco di incastrare nelle mie giornate.
Ci ho pensato un po´ a cosa scrivere in questo post, perche´ in fin dei conti il tempo di fare molte cose ce l´ho. Eppure mi sono accorta che trascuro alcune cose fondamentali.

Desidero il tempo di stare con mio marito, anche solo guardando un film sdraiati sul divano.
Desidero il tempo di uscire con gli amici per berci una birra assieme e chiacchierare, o per andare al cinema, o ad una cena in qualche ristorantino carino.
Desidero il tempo per fare qualche telefonata o scrivere qualche email alle amiche lontane e alla mia famiglia che vive a 500 km da dove vivo io.
E poi desidero il tempo per dormire! Per stare dietro alle mie passioni sacrifico il sonno, ma alla lunga la cosa si fa davvero sentire.

Insomma mi sono accorta che sto seriamente trascurando le relazioni con le persone. Per fare cosa?
Sì perchè il tempo di fare qualcosa, come dicevo, ce l'ho. Dopo il lavoro, oltre alle faccende domestiche che comunque faccio il minimo indispensabile, trovo il tempo di seguire un sacco di forum e di blog su internet, di sistemare qualcuna delle mie migliaia di foto (montagna che ad ogni viaggio aumenta e non riesco a far diminuire), perfino di cazzeggiare giocando a qualche solitario al pc quando non ho proprio voglia di fare niente. E rimango alzata fino all'una di notte per queste cose!! In generale sono cose che mi piace fare, ma mi sono resa conto che ultimamente le sto facendo quasi come un dovere (ehm, a parte il solitario! :P) .
Poi quando non mi va di accendere il pc dopo che ci sono stata davanti tutto il giorno in ufficio, trovo il tempo di leggere, cosa che faccio comunque anche nei ritagli di tempo (mentre faccio colazione da sola, mentre aspetto che bolla l'acqua della pasta, qualche minuto ogni sera prima di addormentarmi...).  Leggere è una delle attività che amo di più e mi rilassa molto, ma lo faccio meno di quanto vorrei.

Insomma si tratta solo di scegliere come usarlo, questo tempo. E trovo abbastanza triste che la sera a casa stiamo io e M. ciascuno davanti al suo pc! Così come mi sembra di essere invecchiata 100 anni rispetto a quando uscivo almeno una volta o due la settimana per vedere gli amici. Cos'è successo alla mia vita sociale?

Me ne sono resa conto solo adesso, grazie a questa riflessione che ci ha proposto Barbara di Mammafelice. Vediamo di mettere a frutto questa consapevolezza, adesso! :-)

martedì 5 luglio 2011

Caccia al tesoro di Mammafelice: me la merito, la felicità, perchè....

Sul blog di Mammafelice è iniziata la CaT (caccia al tesoro) di quest'anno, non una classica caccia con un oggetto come "premio" finale, ma una caccia ai sogni e desideri. La prima tappa richiede di scrivere "quali sono i vostri talenti, le vostre qualità. Ditemi perchè vi meritate di essere felici. Ricordate a voi stesse chi siete, e perchè siete importanti, e perchè vi piacete."

Beh secondo me tutti si meritano la felicità. Non perchè hanno dei talenti, delle qualità positive. Tutte le persone che vivono in modo onesto e senza provocare volontariamente del male agli altri, si meritano di essere felici.
Quindi penso di meritarmela, perchè sono una persona onesta e non ho mai pensato di fare del male a nessuno. Ovvio che qualche volta ho ferito qualcuno, ma in modo involontario.
Sono una persona come tante, con pregi e difetti. Sono intelligente, curiosa, amo imparare cose nuove, sono testarda, schietta fino alla mancanza di tatto a volte. Nelle cose in cui mi sento sicura di me non ho paura di niente e di nessuno e vado dritta per la mia strada, mentre negli ambiti in cui so di non avere ancora le idee chiare mi sento facilmente influenzabile e questo non mi piace. Nelle cose piccole, di poco conto, mi adatto facilmente, mentre in quelle importanti non mi accontento e voglio il meglio. Sono ingenua, sognatrice e utopica, mi sento ancora molto bambina e non credo che sia un male. Mi fido delle persone e sono convinta che nessuno sia malvagio di natura. Sono permalosa ma lo riconosco e sto cercando di migliorarmi, di apprezzare le critiche che possono farmi crescere e di ignorare le cattiverie gratuite e inutili. 

Cerco la felicità e so di meritarmela, perchè tutti ce la meritiamo.

domenica 26 giugno 2011

Qualcuno lo sa?

Ho alcuni dubbi amletici che forse qualcuno mi sa risolvere:
- i noccioli delle ciliegie, albicocche etc vanno nell'umido o nel secco?
- i dvd rovinati dove li butto? sono riciclabili?
- ma l'aceto bianco distillato che ho trovato in alcune ricette per detersivi fai da te, è il normalissimo aceto di vino? O per lo meno, posso sostituirlo con l'aceto normale?


Oggi nuovo approccio al problema dimagrimento: oltre alla quasi-dieta che sto seguendo in modo un po' saltellante, con M. siamo andati a fare una corsa. Ok, solo 20 minuti, alternando corsetta mooolto leggera a pezzi fatti camminando di buon passo. Alla fine le mie cosce chiedevano pietà. Ma sono soddisfatta, era da gennaio che non facevo un po' di movimento e le endorfine post-sport sono sempre piacevoli. Tra l'altro, non ho mai fatto seriamente corsa / jogging / come volete chiamarlo. Capace anche che appena arrivo a non avere il fiatone dopo 2 minuti, mi piace pure.
Ora vediamo di farlo diventare un appuntamento quotidiano, visto che c'è luce fino a tardi. E poi è bello andarci in coppia. :-) Così forse a settembre non sembrerò una balena nel vestito che ho preso per il matrimonio di mio fratello :-P

mercoledì 22 giugno 2011

Piccole cose belle

Lo scorso weekend siamo rimasti quasi sempre a casa. L'abbiamo passato a pulire e riordinare un po'.
Credo di non esagerare se dico che mi sono divertita a spolverare, lavare i pavimenti, perfino stirare. Sì ok forse sto esagerando :-P  Però mi ha dato soddisfazione, è bello vedere la tua casa che dopo circa un mese di completo abbandono torna ad essere pulita e (quasi) in ordine.
Anche il prossimo weekend non abbiamo niente di particolare in programma, penso proprio riuscirò a sistemare un altro po' di cose.

Oggi mentre tornavo a casa in macchina mi sono resa conto che non avevo acceso l'autoradio. Non l'ho fatto quasi mai negli ultimi giorni. Mi piace godermi il silenzio, c'è sempre tanta confusione qui a Roma! Soprattutto con la vita che ho fatto nelle ultime settimane, correndo qua e là, i momenti di "pausa" mentale dal casino e dalla sovraesposizione agli input di ogni genere sono stati pochi.
Alla fine me li sono presi anche la sera, ho usato pochissimo il pc, ho letto un bel libro (vedi post precedente), e soprattutto sono andata a dormire prima del solito. Mi ha fatto molto bene.

Oggi ho avuto l'ultima seduta di massaggi (che non sono serviti a molto ma almeno mi hanno fatto rilassare un po') e domani sera ho l'ultima lezione di francese. Con M. abbiamo anche deciso quale mutuo prendere (ora c'è da vedere se ci vogliono :-P) e quindi anche i pellegrinaggi per banche sono quasi finiti. Pare proprio che dalla settimana prossima riavrò la mia routine quotidiana senza troppi sbattimenti, evviva!

E ci siamo anche messi a progettare il viaggetto estivo!! :-) Un giro di due settimane in moto, puntando a est: mete principali Moldova, Ucraina e sud della Polonia. E' sempre così eccitante comprare una guida e iniziare a pensare il viaggio: potremmo passare da qui, guarda che bello questo posto è solo una piccola deviazione, sì dai che bello ci andiamo! Poi sul momento si vedrà, improvviseremo. Ma intanto ce lo stiamo già un po' godendo, questo viaggio :-D

Un bel libro

Ho appena finito di leggere "Mondoviaterra" di Eddy Cattaneo.
L'ho comprato perchè mi attirava l'argomento, il diario di viaggio dell'autore che poco prima dei 40 anni si è licenziato per realizzare il suo sogno, fare il giro del mondo senza prendere aerei. E c'è riuscito.
Man mano che lo leggevo mi sono resa conto che è anche un libro molto ben scritto, e che l'autore sa rendere in poche parole l'atmosfera di un luogo, le sensazioni dovute ad un incontro, la bellezza o la bruttezza dei posti. E' bravo ad osservare e cogliere i dettagli. Ed è anche divertente.
Insomma ve lo consiglio, specie se amate i viaggi e prima o poi sognate di fare una cosa del genere, anche solo un pezzo alla volta :-)